ARCIPELAGO 2021

Un anno difficile

Lo scorso anno c’è stato appena il tempo di portare a termine l’inaugurazione di Arcipelago, prima che il mostro della pandemia ci colpisse con la durezza che tutti conosciamo. È stato un anno molto difficile.

In molti si sono già espressi con considerazioni alte su cosa debba rappresentare per tutti noi la pandemia, come debba essere interpretata, quali siano gli insegnamenti che, nel frattempo, avremmo dovuto apprendere.

Abbiamo vissuto un lungo periodo di sospensione, una lunga apnea che ha costretto tutti nelle proprie case. Una condizione di isolamento a cui non eravamo abituati e che, dal nostro punto di vista, ha dato ancora maggior forza al nostro “Nessuno è veramente un’isola”.

Già, perché, considerazioni alte a parte, se c’è una cosa che abbiamo imparato da tutto questo, è che l’essere umano è prima di tutto un essere sociale, che della condivisione di quale che sia il proprio racconto, può arrivare a farne una ragione di vita.

Il che ci porta subito, estremizzando il concetto, ad affermare che vivere è comunicare e condividere, e condividere e comunicare è vivere.

Il ritorno alla vita con Cicatrici

È quindi giunta l’ora di tornare ad occupare spazi di collettività che non abitiamo da troppo tempo.

Finalmente, è tempo… di vivere. E siamo davvero lieti di tornare a farlo in compagnia di Cicatrici.

Si tratta di un progetto straordinario che offre a chi viene coinvolto l’opportunità concreta di raccontare ed esorcizzare i propri demoni attraverso un gesto creativo concreto, consapevole e liberatorio.

Le opere che abbiamo il piacere e l’onore di ospitare ed esporre insieme a quelle di Arcipelago, raccontano i travagli interiori ed esteriori che hanno attraversato, o che stanno ancora attraversando, le vite delle persone che le hanno realizzate e la loro condivisione, ne siamo certi, potrà essere di grande conforto anche a chi avrà il piacere di vederle esposte, dal vivo.

Alle persone che stanno dietro a Cicatrici ci accomuna il senso della perdita e la voglia incrollabile di fare di quella perdita un’irripetibile occasione di vita.

La nostra perdita ci ha privati del papà Gustavo Dino Biagi, l’occasione di vita in suo ricordo che ne abbiamo ricavato è Arcipelago.

Buon ritorno alla vita, a tutti.

Papà, anche quest’anno, nel tuo ricordo sempre vivo dentro di noi, abbiamo regalato al mondo che hai lasciato troppo presto un po’ di quella bellezza che amavi tanto. Un grazie speciale poi,  va a Giorgio Finali, Cicatrici e Rocca dei Bentivoglio.

Lorenzo
Gianmarco
Maura
Monia
Gloria
Carlotta
Rebecca
Viola